BEGINNERS



Ongoing

[Ita]
Principianti. Era questo il titolo inizialmente previsto per la raccolta di racconti dello scrittore americano Raymond Carver, pubblicata e conosciuta invece con il titolo Di cosa parliamo quando parliamo d’amore. Fu l’editor Gordon Lish a operare il cambiamento, intervenendo inoltre marcatamente sulla stessa natura del testo, tagliandone più del cinquanta per cento. Solo recentemente l’opera integrale è stata ripubblicata, recuperando il testo originale di Carver e il titolo da lui originariamente scelto. Nei suo racconti Carver è ossessionato dall’evidenziare una mutazione, una trasformazione qualsiasi, anche piccola e impalpabile, considerando questo il compito principale che un buon racconto deve assumersi.
Il rapporto tra Principianti e questa raccolta di immagini si innesta qui, nel fissare una trasformazione. Forse, più correttamente, consiste nel delineare un periodo della propria produzione in cui non sempre la nascita di immagini è sottesa alla creazione di un progetto ben definito, ma in cui le fotografie risentono anch’esse di una sconnessione che è di frequente uno degli elementi caratterizzanti del periodo di formazione, umano e culturale, di una persona. Immagini principianti che, come la prima stesura di Carver, non hanno ancora avuto una fruizione diversa da quella dell’autore stesso.


“Le cose cambiano, dice lui. I figli crescono. Non so cosa sia successo. Quel che è certo è che le cose cambiano, e senza che uno se ne accorga o lo voglia”

[Raymond Carver, Principianti, Distanza.]



[Eng]
Beginners. This was the first title for the collection of stories written by Raymond Carver, even though it is known to the wide audience as What We Talk About When We Talk About Love. The editor Gordon Lish decided to reform the book. His revision went deeper than just imposing direct changes on the title, infact he cut more than fifty percent of Carver’s original text.
Only recently, the book was republished in accordance with the original version and title decided by the author. Carver’s novels are obsessed by change, transformation or even imperceptible alteration, since he considers this variation the very task of every story.
The theme of transformation generates the main relationship between Beginners and this collection of images.
Additionally, the actual link between the two works is the outline of a period of the production in which the conception of images is not always oriented to a specific aim. However, photos can reflect this absence of specific orientations, which is frequently one of the main features of a human’s personal and cultural training path.
Beginners are images which, as Carver’s first production, have never had a different fruition than the one of the author himself.


“Things change, he says. Kids grow up. I don’t know what happened. But things do change and without you realizing it or wanting them to.”


[Raymond Carver, Beginners, Distance.]