Invisible

[Ita]
L’uomo da sempre manifesta un doppio comportamento. Da un lato ama stabilirsi, mettere radici in un luogo imprimendo il proprio segno. Da quel momento la strada rappresenta una minaccia che potrebbe turbare l’ordine stabilito. Al contempo però tende a lasciare le proprie origini, volgendosi a luoghi più stimolanti per cimentarsi e agire. L’essere umano è stretto tra queste due necessità: stabilirsi in un determinato luogo per potervi appartenere e trovare altrove un nuovo campo d’azione.
Questa immagine rappresenta l’impossibilità di fermare una pratica errante che è insita nella stessa natura umana. Le barriere che troppo spesso si ergono sono vacue. È impossibile ostruire strade invisibili che suscitano un moto verso uno scopo socialmente desiderabile, ovvero il miglioramento delle condizioni umane.


[Eng]
Human beings have always expressed a double character. On one hand, they prefer settling, putting down roots and leaving our own mark. Since then, the road has become a potential threat, which could unsettle the order previously established. On the other hand, they tend to leave their own origins, projecting ourselves to more challenging places to deal with. Humankind is in tension between two needs: settling down, belonging to a specific place and finding somewhere else a new territory to deal with. This image shows the impossibility to stop a wandering attitude proper of a human being. The obstacles we raise, too often are meaningless. It is impossible to obstruct invisible roads which tend to move towards a desired social scope, which is the improvement of human conditions